2022 – Piacenza, Italia Progetto: Arch. Emma Scolari Design: Arch. Emma Scolari Cliente: Privato Foto: Emma Scolari
Psycho House è un progetto d’abitazione in cui la pratica architettonica si intreccia con una visione contemplativa dello spazio e della percezione. Al centro della sua narrazione progettuale c’è l’uso degli specchi non come semplici superfici riflettenti, ma come dispositivi compositivi capaci di estendere, moltiplicare e trasformare la percezione degli spazi.
In questo intervento, specchi a tutta altezza dialogano con i volumi architettonici e con la luce, generando profondità inattese e relazioni visive complesse. Le superfici riflettenti diventano cornici dinamiche: catturano angoli di spazio, restituiscono sezioni scomposte dell’interno e creano un ritmo percettivo che trascende la mera funzione. Il progetto esplora così le tensioni tra reale e riflesso, superficie e profondità, producendo una qualità artistica che permea ogni ambiente.
La scelta dei materiali e delle finiture sostiene questa ricerca percettiva: superfici opache, colori materici e texture calibrate fungono da contrappunto alle superfici specchianti, consentendo alla luce naturale e artificiale di modulare l’esperienza visiva in modo poetico e controllato. Gli arredi su misura, concepiti come sculture funzionali, dialogano con le rifrazioni, contribuendo a un lessico spaziale in cui ciascun elemento non è solo utile, ma parte di una composizione organica e coerente.
In Psycho House lo spazio domestico si eleva a campo di indagine estetica: la riflessione non è solo visiva ma emotiva, invitando chi vive la casa a confrontarsi con la propria percezione e con l’architettura come opera in continuo divenire.